
«Da domani stesso daro’ indicazione a tutti i responsabili della pubblica sicurezza delle forze dell’ordine di andare a controllare uno per uno, con l’obiettivo di chiuderli tutti i presunti negozi turistici di cannabis, che per quanto mi riguarda vanno sigillati perché sono un incentivo all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ce ne sono più di mille al di fuori di ogni regola e di ogni controllo». Sono le parole perentorie del ministro dell’Interno dopo l’incontro con le comunità terapeutiche operanti nel settore delle tossicodipendenze al Viminale. Ma non basta, il ministro promette linea dura, anzi durissima, anche per tutte le feste della Cannabis che vengono svolte al momento in Italia: «Identico approccio avrò per tutte le iniziative di feste delle cannabis in giro per l’Italia – ha aggiunto – l’ultimo scempio è avvenuto nella mia Milano, so che ci sono iniziative in programma a Pisa e a Torino. Chiederò che siano vietate tutte.
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