
Guardare il dito, ma non la luna. È questa la sintesi fatta da Roberto Maroni nella sua intervista rilasciata a La Stampa. Il dito è il caso del sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Armando Siri; la luna è l’assunzione di Federico Arata, figlio dell’imprenditore siciliano coinvolto in un’inchiesta della procura di Palermo, a Palazzo Chigi – come consulente esterno – fatta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. Sono queste le due spine che stanno dividendo, ancor di più, la maggioranza di governo, ma una è più grave dell’altra
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

