Oggi convivere con l’endometriosi si può!





Durante il mese di marzo, mese della sensibilizzazione sull’endometriosi e con l’avvicinarsi della Giornata Mondiale, IVI ha diffuso un messaggio positivo per le donne affette da questa patologia che desiderano avere un figlio. Oggi convivere con l’endometriosi si può perché è possibile tenere sotto controllo i sintomi e mantenere una buona qualità di vita. Inoltre, nei casi in cui la donna non riesca a rimanere incinta naturalmente è possibile ricorrere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita con buone possibilità di avere un bambino. È importante sottolineare come la gravidanza abbia un impatto positivo sulla malattia, poiché riduce le fluttuazioni ormonali tipiche di questa patologia che sono la causa dei forti dolori” – ha affermato Daniela Galliano, Direttrice del Centro IVI di Roma. I numeri dell’endometriosi sono piuttosto allarmanti: 10-15% la stima delle donne affette da questo problema, principalmente in un’età che va dai 30 ai 40 anni e con un ritardo della diagnosi che mediamente si attesta sui 7 anni. 176 milioni le donne con endometriosi nel mondo, 3 milioni i casi solo in Italia.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 18 Aprile 2019

Potrebbero interessarti anche»