
Una sorpresa amara nell’uovo di Pasqua del reddito di cittadinanza. Molti cittadini italiani, che avevano presentato speranzosi le loro domande per accedere al sussidio fortemente caldeggiato da Luigi Di Maio e dal Movimento 5 Stelle, sono rimasti molto delusi nel leggere la cifra mensile che otterranno dopo che le loro richieste sono state presentate all’Inps o alla Posta. In tanti, infatti, hanno ottenuto cifre abbastanza misere, distanti anni luce da quei 780 euro promessi in campagna elettorale. L’istituto pensionistico, scelto come ente per gestire e dirimere tutte le questioni del caso, ha utilizzato un profilo Facebook ad hoc – Inps per la Famiglia – per dare le indicazioni del caso a tutti, ma la questione è ben presto sfuggita di mano, dando vita a un pandemonio di proteste pubbliche. Tra i tanti commenti che si possono trovare sotto il post lanciato ieri mattina alle 8.40, sono numerose le persone che hanno protestato perché gli è stato assegnato un reddito di cittadinanza di pochissimi euro.
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