
Nei giorni scorsi è emersa questione dei leaks di informazioni private, raccolte dagli assistenti vocali di Google e Amazon. A tale proposito ti invio un commento dell’avvocato Marco Martorana, esperto di diritto della privacy e fondatore dell’omonimo studio, che ha spiegato come il quadro che sta emergendo descrive una situazione molto grave: non solo le conversazioni sono riconducibili a profili specifici, con nome e cognome, ma i dipendenti, in questo caso di Amazon, risultano addirittura autorizzati a trascrivere parte di quelle conversazioni e a scambiarsele sulla chat aziendale, al fine di condividere ‘ casistiche anomale’. Marco Martorana, fondatore dell’omonimo studio legale con sede a Lucca, operativo da oltre 15 anni nel settore della protezione dei dati personali, con particolare attenzione per le nuove tecnologie ha dichiarato: Senza dubbio il controllo delle registrazioni vocali è fondamentale per i produttori di smart speaker, che così facendo possono sviluppare nuove funzionalità e rendere i dispositivi sempre più precisi. Tuttavia non si possono sottovalutare i rischi in termini di privacy
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