
Berlino, che si caratterizza per essere sede di uno dei mercati immobiliari più regolamentati del mondo, con notevoli protezioni per gli inquilini, sta prendendo in considerazione un passo ancora più radicale: la nazionalizzazione. Si veda qui Bloomberg. Sabato scorso è iniziata la raccolta delle firme necessarie per convocare un referendum cittadino nella capitale tedesca, il cui scopo è quello di nazionalizzare le proprietà residenziali di proprietà dei grandi proprietari terrieri. L’obiettivo principale, Deutsche Wohnen, è una delle più grandi società immobiliari europee con 116.000 unità a Berlino.
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