
Dopo aver fatto rientro in Italia ieri sera, con il suo volo atterrato all’aeroporto romano di Ciampino intorno alle 21, Sergio Zanotti è stato interrogato sabato mattina in una caserma del Ros dal procuratore aggiunto Francesco Caporale e al sostituto Sergio Colaccio della Procura di Roma. In tre ore l’imprenditore bresciano, rapito il 14 aprile del 2016 al confine tra Turchia e Siria, ha raccontato tutti i dettagli di quanto accaduto quel giorno di tre anni fa e come ha trascorso il restante periodo prima del rientro in Italia. Non sono stati resi pubblici eventuali riscatti pagati o trattative con i miliziani che lo avevano prelevato forzatamente. «Sono stato tenuto in ostaggio da fondamentalisti islamici che mi hanno fatto cambiare prigione almeno dieci volte – ha raccontato Sergio Zanotti nell’interrogatorio di sabato mattina davanti al procuratore aggiunto e al sostituto procuratore di Roma -. Tuttavia, sono stato trattato abbastanza bene, mi hanno nutrito e rispettato»
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

