
Cosa contengono le «sigarette senza fumo»?«Nell’ultimo decennio la crescente popolarità delle sigarette elettroniche ha spinto le multinazionali del tabacco a trovare alternative da proporre ai fumatori – spiega Boffi -. Nel 2014 sono stati immessi sul mercato nuovi prodotti, i cosiddetti heated tobacco products. Sono dispositivi elettronici che scaldano il tabacco contenuto in piccole sigarettine senza bruciarlo (si raggiungono 350 gradi invece di 800). Non producono vapore, ma vero e proprio fumo, anche se definito «freddo», per differenziarlo da quello delle sigarette tradizionali, motivo per il quale non è quindi corretto definirle «senza fumo». Tra le sostanze presenti nel tabacco contenute nelle heat stick c’è ovviamente la nicotina, un alcaloide che, oltre a dare un’elevata dipendenza sia fisica che psicologica, può causare tachicardia e vasocostrizione con ripercussioni sulla pressione arteriosa. Inoltre la presenza di sostanze quali il black carbon, un particolato carbonioso in grado di veicolare all’interno dell’organismo sostanze tossiche, e la formaldeide, un cancerogeno di gruppo 1, non può definire tali prodotti privi di fattori di rischio oncologico».Sono sicure?«I prodotti da tabacco riscaldato – risponde l’esperto – sono sempre più promossi e diffusi, ma sono ancora molto limitate le prove scientifiche sui loro effetti per la salute e sulle sostanze che emettono
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