
I roghi ai cassonetti e alle auto, lo sfregio al pane, gli insulti razzisti. A Torre Maura, il quartiere è in agitazione totale per l’arrivo di circa 70 rom da trasferire in una struttura di accoglienza, vincitrice di un bando europeo, in via dei Codirossoni. Accanto alla gente del quartiere c’è anche Casapound rappresentata da alcuni esponenti di spicco del movimento della tartaruga. Ieri, nel corso della giornata, hanno documentato le proteste con due lunghe dirette Facebook. Casapound Torre Maura, la diretta Facebook Nella prima, il coordinatore Mauro Antonini si è recato sul posto per spiegare ai followers del movimento sui social network cos’è che stava realmente succedendo: «Siamo in diretta da Torre Maura: questa è la situazione che si è venuta a creare in questa ex clinica che fa da centro di accoglienza. Da quello che abbiamo appreso stanno facendo una sostituzione parecchio bizzarra: da immigrati africani e probabilmente clandestini, a decine forse centinaia di rom che provengono da uno dei campi più famosi della Capitale».
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

