Oggi è il giorno, addio a Google+





Google+, il grande tentativo del gigante dei motori di ricerca di scommettere sui social è fallito e oggi conta il suo ultimo giorno di lavoro. Google ha dovuto fare i conti con un mercato nelle mani salde di Facebook che, dopo un paio di anni di dovuto riposto (leggasi come una saturazione delle iscrizioni) è tornato a macinare utenti, nonostante i problemi di privacy e di incitamento all’odio.Le operazioni che porteranno alla dismissione definitiva di Google+ cominciano oggi ma andranno avanti almeno per un paio di mesi, quando cioè la società sposterà i contenuti nei propri archivi, senza renderli più disponibili agli utenti. Anche se la piattaforma non ha mai realmente avuto un successo di pubblico (la battuta è che solo i dipendenti di Google utilizzano la rete e solo perché devono), Plus in qualche modo è riuscito a restare in vita per otto anni. Non esattamente un periodo ridotto se si considera che altri social, come il primo MySpace, sono duranti molto meno.La multinazionale americana ha deciso di chiudere Plus solo dopo aver scoperto due pesanti violazioni dei dati. Senza queste, probabilmente non saremmo qui a scrivere della notizia ma andremmo avanti a condividere ancora qualcosa su sito e app, più per l’inerzia che per reale convinzione che qualcosa li sopra si muova davvero.Ad ogni modo, nessuno più può creare profili su Google+, così come gruppi o eventi

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 2 Aprile 2019

Potrebbero interessarti anche»