Codice candidature, reati d’opinione fuori «perché non è che i mafiosi fanno il saluto romano»





Nicola Morra è il presidente della Commissione antimafia, ovvero quella che ha stilato l’elenco di tutti i reati che comportano le condizioni per la non candidabilità dei politici alle elezioni. È stata istituita, ad esempio, la disciplina del cumulo, che impedisce a chi ha messo insieme più di quattro anni di condanne di candidarsi nelle liste. Ma sono stati esclusi da questo cumulo i reati di opinione, come l’istigazione al razzismo, ad esempio, o l’apologia di fascismo. Codice antimafia, la spiegazione di Nicola Morra Il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha provato a spiegare questa situazione, illustrando la ratio in base alla quale l’emendamento presentato dal suo collega di partito Mario Michele Giarrusso e dai senatori della Lega è stato concepito.

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Pubblicato il: 2 Aprile 2019

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