È saudita la società più grande al mondo per utili prodotti. Il podio lo conquista il gigante petrolifero Aramco, controllato dal governo di Riad, che con un utile netto di 111 miliardi di dollari l’anno scorso — in incremento di quasi il 50% grazie all’aumento delle quotazioni del greggio — supera anche Apple, che si è attestata invece a circa 60 miliardi di dollari. Molto distanti anche i risultati degli altri grandi gruppi petroliferi: Royal Dutch Shell ha chiuso il 2018 con 23 miliardi di dollari, Exxon Mobil con 21 miliardi di dollari, mentre l’Eni ha chiuso con un utile netto pari a 4,2 miliardi di euro (+25%).Il ruolo di Mohammed bin SalmanÈ la prima volta dalla nazionalizzazione di fine anni ‘70 che Aramco rende pubblici i propri dati di bilancio. Sono contenuti in un prospetto agli investitori che il gruppo saudita ha presentato in vista dell’emissione obbligazionaria internazionale da 10 miliardi di dollari per finanziare, tra l’altro, l’acquisizione della quota di maggioranza del gruppo petrolchimico saudita Sabic, valutata 69,1 miliardi di dollari. dal Fondo sovrano saudita Public Investment Fund, che risponde al principe reale Mohammed bin Salman.Fatturato per 355,9 miliardi di dollariLe agenzie Fitch e Moody’s hanno assegnato ad Aramco il quinto livello più alto di investment grade, al pari di quello riconosciuto al debito sovrano saudita, ma inferiore alle major petrolifere Exxon, Shell e Chevron
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