
Aggredito e minacciato di morte perché gay, ma in Italia alcuni politici continuano a negare che ci sia un problema razzismo e omofobia. La storia di Angelo Amato e del suo compagno Andrea è stata affrontata più volte e i loro nomi sono finiti sulle pagine della cronaca in diverse occasioni. La coppia vive in provincia di Verona e si era recata in città per partecipare alla manifestazione parallela al Congresso delle Famiglie per difendere i diritti degli omosessuali (e non solo). E lì sono stati aggrediti verbalmente da alcuni facinorosi ‘difensori’ della famiglia tradizionale. « Angelo Amato ha raccontato questa nuova aggressione, questa volta (per fortuna) solamente verbale, al giornale online Open, spiegando come il tutto sia avvenuto alla luce del sole e con il battibecco e le minacce immortalate in un video.
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