
Una battuta ricorrente nel film ‘Suburra’, diventata oggetto di meme nei mesi successivi all’uscita della pellicola tratta dal romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo è: «È stata Roma». La pronuncia Samurai (interpretato da Claudio Amendola) per giustificare tutte le cose negative che accadono nella capitale e per celare il suo potere di vita e di morte sugli altri. Perché citare questa battuta? Il motivo è molto semplice e ci rimanda immediatamente all’intervista rilasciata dal ministro Giulia Bongiorno al Corriere della Sera, nella quale non chiede scusa per aver separato le donne in due categorie – «isteriche o in pericolo di vita», e trova un colpevole: «Sono stati i social». «Non ho nulla di cui scusarmi, questa volta. E glielo dico col cuore – dice Giulia Bongiorno al giornalista de Il Corriere della Sera che l’ha intervistata –
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