
Palazzo Chigi ha tolto il patrocinio al Congresso delle Famiglie, anzi non l’ha mai concesso. Poi, però, quando si arriva a Verona si nota campeggiare in primo piano e in bella vista una bella scritta sui pannelli dell’evento: «Presidenza del Consiglio dei ministri, Il ministro per la famiglia e le disabilità». Ufficialmente, quindi, il governo non ha patrocinato la tre giorni in terra veneta nella quale si sta discutendo di aborto, famiglia naturale, coppie omosessuali e altri dettami vari su questa linea, ma chi arriva lì si trova davanti questi grandi pannelli con il patrocinio. La colpa? È dei soldi. A spiegare, un po’ capziosamente le ragioni per cui il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri campeggi ancora sotto gli occhi di tutti quelli che entrano al Congresso delle Famiglie di Verona è Jacopo Coghe, presidente di Generazione Famiglia e organizzatore dell’evento: «Non è un errore – ha detto ai giornalisti di Repubblica Tv che hanno chiesto delucidazioni su questa vicenda –
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

