
Quelli del Movimento 5 Stelle lo chiamano «metodo Lega». Ovvero, fare opposizione dall’interno dell’esecutivo. Un sistema che ha puntato, secondo alcune voci di retroscena raccolte da Massimo Franco del Corriere della Sera, a mettere il sigillo su tutte le iniziative del Moviemento 5 Stelle. Quando il Carroccio di Matteo Salvini non è d’accordo con quanto fatto dall’alleato di governo, in una maniera o in un’altra, trova il modo di dissociarsi. Metodo Lega, le proteste nascoste del M5S È successo, ad esempio, nel week-end italiano di Xi Jinping. L’accordo con il mercato cinese è frutto di un lungo lavoro dello staff pentastellato, avallato anche dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
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