
Tra i temi che saranno affrontati – e difficilmente discussi, visti i curriculum dei partecipanti – al Congresso delle Famiglie in programma da venerdì 29 a domenica 31 marzo a Verona c’è quello dell’aborto. Un tema che ha da sempre diviso gli italiani, fin dai tempi degli ortodossi del cattolicesimo e i più liberisti, fino alla famosa approvazione della legge 194 del 22 maggio 1978. Ora la questione sta tornando d’attualità, ma c’è chi – nel governo – non ha alcuna intenzione di mettere a repentaglio quella che viene considerata una vera e propria conquista civile. «Non ci sono dubbi sul fatto che la 194 che regola l’aborto sia una conquista di civiltà giuridica e sociale del Paese e mi guarderei bene dall’andare a toccarla o a rivederla direttamente o indirettamente – ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ai microfoni di Circo Massimo, su Radio Capital –
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

