
Non gli hanno fatto chiudere occhio. Il codice (non scritto) interno alle carceri italiane ha agito anche contro Ousseynou Sy, l’autore del sequestro dell’autobus carico di bambini sulla Paullese. I detenuti sono venuti a sapere della sua storia e non hanno mostrato pietà per il detenuto che ha provato a far del male ai minori: contro la porta della sua cella c’è stato un lancio incessante, per tutta la notte, di arance e di uova.
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