Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, 25 anni senza verità





Sull’omicidio di Ilaria Alpi e del cineoperatore Miran Hrovatin c’è ancora una coltre nube di fumo che non permette alle famiglie delle vittime di conoscere la verità. I due furono barbaramente uccisi il 20 marzo 1994 a Mogadiscio, in Somalia, dove stavano seguendo per il Tg3 la missione di pace ‘Restore Hope’ e, contemporaneamente, indagavano su un presunto traffico di rifiuti tossici e armi che avrebbe coinvolto anche l’Italia e alcune sue istituzioni. Sono passati ben 25 anni da quella che fu una vera e propria esecuzione. Di governi, maggioranze e colori politici ne sono passati tanti, senza mai trovare la verità su quella barbarie. Di quel duplice omicidio, ancora oggi senza colpevoli e per il quale è stato accusato, ingiustamente, Hassan Hashi Omar, cittadino somalo detenuto per 16 anni per essere poi completamente scagionato dall’accusa. «È molto importante che la commemorazione avvenga in una sede istituzionale – ha detto il presidente della Camera Roberto Fico intervenendo al convegno ‘Noi non archiviamo.

Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:









Continua

Pubblicato il: 20 Marzo 2019

Potrebbero interessarti anche»