Iman Fadil: i risultati delle analisi infittiscono il giallo





Non si scioglie il mistero della scomparsa improvvisa di Iman Fadil, l’ex “olgettina” deceduta il 6 di marzo all’ospedale Humanitas di Rozzano, dopo circa un mese di degenza. Greco, il procuratore titolare dell’inchiesta ha affermato oggi che nel sangue della ragazza sono stati trovati valori anomali di alcuni metalli. E le percentuali rilevate non sono basse, nonostante le molte trasfusioni a cui è stata sottoposta l’ex modella: « La presenza di antimonio nel sangue ‘lavato’ ha dato un riscontro di 3 mentre il range e’ da 0,02 a 0,22 e il cadmio urinario di 7 a fronte di una ‘forchetta’ di normalita’ tra 0,1 e 0,9. Anche il cromo e’ presente in maniera massiccia»ha affermato il Procuratore tenendo a precisare «Non so cosa vogliano dire questi dati, ma non e’ vero, come riportato da alcuni media, che le tracce di questi metalli sono basse»

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Pubblicato il: 18 Marzo 2019

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