
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo scioglimento dell’Asp Reggio Calabria per infiltrazioni della ‘ndrangheta, affidandone la gestione ad una Commissione straordinaria. La decisione è stata presa su proposta del prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, in base all’esito dell’accesso antimafia eseguito nei mesi scorsi. I vertici erano stati azzerati già mesi fa. Ora si ripartirà con tre nuovi commissari. Secondo il prefetto, la Sanità calabrese era finita nelle mani del malaffare della criminalità organizzata e le operazioni di smantellamento dei vecchi dirigente era stata avviata già da tempo
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