
Nei suoi romanzi – trascritti su pellicola cinematografica e adattati anche a serie televisive di grande successo – Roberto Saviano ha sempre denunciato la parte più buia di Napoli. Quella fatta di atti criminali, spaccio di droga, omicidi, vessazioni e intimidazioni con un solo fine comune: i soldi. Lo scrittore napoletano, in Gomorra e non solo, ha dato una visione losca della città, ma il sindaco partenopeo Luigi De Magistris non ci sta e chiede più rispetto per tutte le cose belle che Napoli è in grado di regalare. Intervistato da Massimo Giletti a Non è L’Arena su La7, il primo cittadino campano è tornato – ancora una volta – a chiedere più rispetto nei confronti di Napoli e dei suoi conterranei. La versione della città descritta da Roberto Saviano, seppur non attaccabile dal punto di vista fattivo parlando di criminalità, non è stata ancora digerita da Luigi De Magistris che si oppone alla logica del pensiero unico che vede Napoli come la culla di tutti i mali
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