
Continuano le polemiche sulla manifestazione che si è svolta l’8 marzo scorso a Milano: alcune donne del movimento Non una di meno hanno ricoperto con vernice rosa la statua del giornalista Indro Montanelli. Un gesto di protesta per ricordare la vicenda relativa al cronista del Corriere della Sera e fondatore del Giornale: quest’ultimo aveva raccontato in un programma televisivo di essersi reso protagonista – quando lui aveva 25 anni e si trovava in Abissinia – di un matrimonio con una 12enne del posto. Indro Montanelli e le sue parole sulla sposa 12enne La vicenda, consegnata agli annali della storia dalle teche Rai, è ormai comprovata. Lo spessore giornalistico di Indro Montanelli non può bastare a giustificare quell’atto riconosciuto con leggerezza dallo stesso fondatore de Il Giornale. Per questo motivo, le donne di Non una di meno hanno voluto manifestare il proprio dissenso, relativamente a quella vicenda, utilizzando della vernice rosa (facilmente lavabile) per compiere un atto dimostrativo nei confronti della statua del giornalista, collocata in zona Porta Venezia, nei giardini dedicati a Indro Montanelli. La rivendicazione di Non una di meno del gesto sulla statua di Indro Montanelli Il gesto è stato rivendicato dal collettivo Non una di meno di Milano, con un lungo post su Facebook, in cui afferma: «Per la Repubblica si tratta di vandalismo, per noi invece è una doverosa azione di riscatto».
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