
Uno sciopero femminista globale nel giorno in cui si celebra da sempre la Festa della donna. In tutto il mondo le donne sono scese in piazza per chiedere parità e diritti, una protesta che ha colorato le piazze italiane di fucsia. Convocato dal movimento “Non una di meno” le donne italiane hanno incrociato le braccia in tutta Italia. Bersagli della manifestazione problemi e drammi atavici che caratterizzano da sempre il nostro Paese come: discriminazione di genere, violenze e femminicidi, molestie sui luoghi di lavoro, ma non solo. Le nuove minacce alla libertà delle donne vengono anche da un Welfare sempre più indebolito, dal nuovo disegno di legge Pillon su separazione e affido, dall’obiezione di coscienza nei servizi sanitari pubblici e da molto altro. #Lottomarzo: il coinvolgimento del mondo del lavoro Uno sciopero in cui alla mobilitazione femminile si sovrappone, in tutto il mondo, anche quella sindacale
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