
Se si tenta di scavare nel torbido senza trovare nulla – o, almeno, niente di rilevante – si rischia di finire nel torbido. Venerdì mattina Il Fatto Quotidiano ha dedicato ben due pagine (8 e 9) alla pubblicazione di alcune intercettazioni ambientali registrate in un ristorante torinese. Gli estratti riportati nell’articolo a firma Ettore Boffano riguardano un incontro ‘sorvegliato’ dalla Procura della città della Mole nell’ambito dell’inchiesta del Salone del Libro. Ma si tratta di mero gossip, perché i due non dicono nulla di penalmente rilevante. Tra le cose che fanno più discutere, tra l’altro, c’è il fatto che una delle due persone intercettate sia morta nel gennaio 2018. I due attori principali non dicono nulla di utile per le indagini e queste intercettazioni non entrano a far parte del lungo processo perché ritenute (giustamente) irrilevanti
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

