
La Corte Europea ha condannato l’Italia per aver fatto condannato al carcere Alessandro Sallusti, colpevole per il reato di diffamazione e omesso controllo. Il giornalista dovrà essere risarcito con 12mila euro, poiché la detenzione è stata ritenuta incompatibile con l’articolo 10 della Convenzione europea sulla libertà di espressione. Italia condannata dalla Corte Europea a risarcire Alessandro Sallusti: 12 mila euro per ingiusta detenzione La Corte europea per i diritti dell’uomo ha condannato lo Stato italiano a versare 12mila euro di risarcimento e 5mila di spese per «sofferenze cagionate» ad Alessandro Sallusti e «ingiusta detenzione». La corte Europea ha sancito che era giusta la condanna ma non la detenzione in carcere, e ha ricordato all’Italia che era già stata sanzionata nei casi Belpietro e Ricci. L’articolo 10 della Convenzione europea, che tutela la libertà di espressione, è quindi in netto contrasto con la legge italiana che permette l’incarcerazione per i giornalisti: bisognerà stare a vedere se il Parlamento coglierà l’occasione per la modifica legislativa
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

