
Essere un politico alle prime armi può rivelarsi molto costoso, soprattutto se alle proprie spalle non si ha un curriculum formativo adeguato. E così, come riporta Il Giornale, si scopre come nell’ultima legislatura il Movimento 5 Stelle abbia speso 628mila euro in spese legali. Non si tratta di avvocati per gestire chissà quale cause o difendersi da qualche accusa e/o processo, ma si consulenze per affrontare in maniera più adeguata quella giungla parlamentare fatta di leggi, codici e norme. Il più spendaccione, in questo ramo, è stato l’ex deputato Alessandro Di Battista.
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