
Si trova in Italia il trekking più lungo del mondo: una linea fatta di fatica, sudore e soddisfazione, grandi paesaggi e tanti incontri, che percorre tutta la Penisola, snodandosi per quasi settemila chilometri (6.880, per l’esattezza, praticamente otto volte il Cammino di Santiago), in circa 400 tappe. Il Sentiero Italia – così si chiama questo cammino destinato a diventare famoso – attraversa l’arco alpino e la dorsale appenninica, cavalcando le catene montuose del nostro Paese, dall’Etna al Gran Paradiso, dalla Marmolada all’Aspromonte, toccando tutte le regioni italiane. Sentiero Italia: si parte il 1° marzo dalla SardegnaUn sentiero definito dalla Cnn “il più grande tra i grandi cammini”, che in realtà non è affatto nuovo: nacque il 19 giugno 1983 su intuizione dell’Associazione Sentiero Italia e oggi torna a far parlare di sé grazie a seicento volontari del Club alpino italiano, che dalla primavera scorsa stanno lavorando al ripristino del tracciato, raccogliendo informazioni sullo stato attuale del percorso e realizzando gli interventi necessari alla percorribilità, a partire dalla posa della segnaletica: cartelli con i colori bianco e rosso e la dicitura “S.I.”. «Abbiamo un sogno, quello di unire l’Italia intera in un grande abbraccio, attraverso la percorrenza a piedi degli straordinari territori che il nostro Paese è in grado di offrire non appena si abbandona la strada asfaltata», spiega il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti. Sarà lui, il 1° marzo a Santa Teresa di Gallura, a tagliare il nastro inaugurale. E dopo la Sardegna, sono previste camminate per tutto il 2019, in modo da calcare tutto lo Stivale, chiudendo questa lunga staffetta a fine settembre, con arrivo a Trieste.Ma il Cai non è l’unico a mettersi in marcia
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