
La grande novità di queste elezioni regionali in Sardegna è stato il voto disgiunto. E proprio questa innovazione, introdotta nell’ultima legge elettorale dell’isola, può aver determinato l’esito finale. Secondo i primi exit poll, infatti, c’è distanza significativa tra i voti delle liste e i voti dei candidati presidente. Il tutto a discapito del M5S che da questo nuovo sistema non ha affatto tratto benefici, anzi. Voto disgiunto, come si è votato in Sardegna Ecco il regolamento delle elezioni in Sardegna: il voto a un candidato presidente diverso poteva essere espresso anche se nelle preferenze l’elettore aveva indicato candidati consiglieri (uomo e donna, con la doppia preferenza di genere) di liste contrapposte. Ovviamente, i due consiglieri scelti dovevano far parte della stessa lista.
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