Vertice Di Maio, Grillo, Casaleggio per riorganizzare il MoVimento e derogare al limite dei due mandati.





di Redazione. Il sofferto viatico del reddito di cittadinanza, la debacle elettorale in Abruzzo, le violente polemiche che hanno spaccato in due il MoVimento esponendolo a rischio scissione a seguito del voto online sul caso ‘Diciott-Salvini” e con i sondaggi che danno i 5stelle in caduta libera, si corre ai ripari in casa grillina convocando un Vertice tra Luigi Di Maio, Beppe Grillo e Davide Casaleggio: “Abbiamo pranzato assieme e concordiamo tutti che serva un’organizzazione del M5S sia a livello nazionale che territoriale” per essere “più competitivi” alle amministrative, ha detto Di Maio.”Qui tutti sperano che il M5S sia in calo a livello nazionale ed è la solita sciocchezza”, ha detto ancora il leader del M5S Di Maio. “Ci sarà una discussione” con gli iscritti del movimento sull’istituzione di un’organizzazione nazionale e territoriale e su “alcune regole che riguardano i consiglieri comunali”. E poi – fondamentale nella metamorfosi da movimento a partito politico come tutti gli altri – la prima apertura alla deroga del limite del secondo mandato elettorale, per il momento rivolta alle sole elezioni amministrative: “Da giorni, nel M5S – spiega Di Maio – si è aperta una riflessione sulla possibilità di derogare al limite dei due mandati per quanto riguarda i consiglieri comunali”. Ma il Movimento è scosso al suo interno, soprattutto da un profondo dissenso sulla scelta di negare l’autorizzazione a procedere contro Salvini sul Caso Diciotti (voluta dal 59% degli iscritti mentre ben il 41% ha votato a favore).

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Pubblicato il: 21 Febbraio 2019

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