
Fino a un anno e pochi mesi fa, Oscar Pierre non aveva uno stipendio e viveva ancora a casa con i genitori: «Era comodo, era a costo zero» ammette con candore. La sua, però, non è la solita parabola del bamboccione redento, ma la storia di un talento di ritorno. Ingegnere aerospaziale, dopo aver studiato a Georgia Tech, una delle più prestigiose università degli Stati Uniti, è stato assunto dal colosso dell’aviazione Airbus, a Tolosa, in Francia: «Lì ho capito che il contributo che potevo dare era minimo.
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