
Istituire forme di premialità per le aziende che si iscrivono alla Rete del lavoro agricolo di qualità. Promuovere la costituzione di “Cabine di regia territoriali”, per coordinare azioni di monitoraggio, di prevenzione e tutela. Obiettivo: contrastare il fenomeno del caporalato, diffuso anche nelle regioni del Nord e in Lombardia. Sono alcune delle proposte avanzate nei giorni scorsi dalla Fai Cisl Lombardia, nel corso dell’audizione congiunta IV-VIII Commissione Regione Lombardia sul reato di caporalato
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