
Come in un romanzo di Ian McEwan, c’è un malato grave che può ancora scamparla e una religione che vuole impedirglielo: per i testimoni di Geova le trasfusioni di sangue sono tabù. Fede e scienza si fronteggiano al capezzale di un reparto chirurgico del Salernitano e alla fine vince la scienza, o la sopravvivenza. Grazia Di Nicola accetta di «contaminarsi» con il sangue di altri esseri umani. Una decisione che le salva la vita, ma gliela cambia per sempre
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