Cuore artificiale «wireless»: si ricarica senza cavi né batterie esterne





Sono stati trapiantati con un cuore artificiale parziale (VAD) che si ricarica in modo “wireless” i primi due pazienti. L’intervento è avvenuto in Kazakistan con la partecipazione del professor Massimo Massetti, Ordinario di Cardiochirurgia all’Università Cattolica e direttore dell’Area Cardiovascolare della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, insieme ai colleghi professor Yury Pya di Astana in Kazakistan e professor Ivan Netuka di Praga.Il sistemaI pazienti, di 51 e 24 anni, soffrivano di una insufficienza cardiaca terminale. Adesso il loro cuore artificiale si ricarica attraverso una cintura indossabile, che invia la corrente al dispositivo dentro il torace del malato. È il progetto scientifico denominato “FIVAD” che è stato condotto con un gruppo di ricercatori internazionali

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Pubblicato il: 18 Febbraio 2019

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