Sistemi di allerta e AQR sembrano non centrare il bersaglio. Un’analisi su 220 mila aziende spiega perché. Webinar il 20 febbraio





Banche e imprese stanno facendo i conti con due novità normative e regolamentari che non possono passare sotto gamba, perché la loro combinazione può rivelarsi un vero e proprio boomerang per la solidità finanziaria delle aziende e per la capacità di erogare credito degli istituti. Siamo parlando dei due sistemi di allerta elaborati da un lato dal nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e dall’altro dalla Banca centrale europea. La prima novità, che però entrerà in vigore l’anno prossimo, è che è stato varato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che riforma la legge fallimentare sulla base della proposta della Commissione Rordorf, e che ha tra le principali finalità quella di consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese.

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Pubblicato il: 18 Febbraio 2019

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