
Si è spenta oggi a Roma, una delle figure più influenti della cultura e della politica italiana dello scorso secolo. Adriano Ossicini, partigiano e nume tutelare della sinistra cattolica e comunista italiana, fondatore del Partito Comunista Cristiano, si è spento all’Ospedale Fatebenefratelli dove, nella seconda guerra mondiale, fu protagonista di coraggiose attività che permisero a numerose famiglie di ebrei romani di salvarsi dalla retata nazista che gli avrebbe condannati alla prigionia nei campi di lavoro e sterminio. Addio a Adriano Ossicini, chi era il padre del cattocomunismo Adriano Ossicini è ricordato, fra le altre cose, per la creazione dell’Ordine degli psicologi italiani, per essere stato per moltissimi anni parlamentare della Sinistra Indipendente, vice Presidente del Senato e ministro per la Famiglia e la Solidarietà Sociale nel Governo Dini nel 1996, dopo la caduta del primo governo Berlusconi. Ossicini nasce nel 1920 all’interno di una famiglia cattolica interessata a organizzare l’attività dei cattolici in politica.
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