
Quarto giorno di proteste e un’intera regione in stato di agitazione. Non accenna a placarsi la protesta dei pastori sardi che si dicono ora pronti a bloccare le elezioni regionali che si svolgeranno fra appena due settimane, con modalità e azioni dimostrative che ricordano, per molti versi, i famosi “gilet gialli” d’oltralpe, più volte al centro dell’attenzione mediatica di questi giorni. Dal blocco delle principali arterie di trasporto allo sversamento, per protesta, di grandi quantità di latte, fino alla distribuzione gratuita dello stesso ai cittadini, la rabbia degli allevatori ha ormai varcato i confini dell’isola e ha raggiunto ormai una rilevanza nazionale.
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