
La nave umanitaria Aquarius non ha effettuato nessun traffico illecito di rifiuti. Con questa motivazione il Tribunale del riesame di Catania ha smontato la tesi accusatoria del pm etneo Carmelo Zuccaro che nello scorso mese di novembre fece sequestrare l’imbarcazione che aveva soccorso nel Mediterraneo alcuni migranti in balia delle onde e li aveva condotti nel porto siciliano. I giudici, però hanno spiegato che alcuni rifiuti a bordo dovevano essere dichiarati prima dello sbarco. «Esiste la ritenuta potenziale infettività dei rifiuti derivanti dalle operazioni di salvataggio (nello specifico vestiti e biancheria intima) che dunque avrebbero dovuto essere riferiti come rifiuti sanitari a rischio infettivo o sanitari pericolosi, tuttavia è insussistente il contestato reato di traffico illecito di rifiuti».
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