Polemiche sui 30mila euro di diritti a Beppe Grillo per la serata amarcord su Raidue





L’agenzia battuta dall’Adnkronos è di quelle esplosive. Stando a quanto apprende l’agenzia, in virtù dello spettacolo C’è Grillo di lunedì 28 gennaio su Raidue (ore 21.20), viale Mazzini dovrebbe corrispondere a Beppe Grillo circa 30mila euro di diritti d’autore. I soldi andranno versati dalla Rai alla Marangoni spettacoli, l’agenzia che da sempre tutela gli interessi del comico genovese. C’è Grillo, la polemica sui diritti d’autore per il comico E monta la polemica, con il deputato del Partito Democratico Roberto Morassut che chiede spiegazioni al ministro dell’Economia Giovanni Tria su questo episodio che lui definisce da ‘Repubblica delle banane’: «Ricordo a Grillo – dice – che 30 mila euro è lo stipendio annuo lordo di un impiegato comunale. Lui lo prende in una botta sola perché è un capo politico

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Pubblicato il: 27 Gennaio 2019

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