
Di fronte alla cattiveria e all’ignoranza che dilaga nelle piazze virtuali, occorre saper riconoscere il lavoro di “quanti con orgoglio operano negli ospedali pubblici e privati, nelle case di riposo, nei comuni, nei ministeri, nelle agenzie, nei centri disabili, insomma in tutti quegli ambiti che si rivolgono alla persona”. Angela Cremaschini, segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica, lo scrive in una lettera di solidarietà al personale del reparto di Terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia, pubblicata ieri dal Giornale di Brescia. Ecco il testo integrale Da infermiera e da sindacalista Si sta alzano da più parti in coro la solidarietà e vicinanza al personale della terapia neonatale di Spedali Civili di Brescia. Ben venga questo coro a cui mi unisco e che personalmente ringrazio, ma quando i riflettori si saranno ormai spenti il mio auspicio è che questa vicinanza al personale la si mantenga. Come rappresentante dei lavoratori sono fortemente preoccupata per il taglio che la vicenda ha assunto.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

