Cos’è il manifesto ‘Non siamo pesci’





Lo hanno firmato esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo, del giornalismo, delle arti in genere. Stiamo parlando del manifesto Non siamo pesci, un documento a favore dei migranti e dell’accoglienza, che prende spunto dalla drammatica vicenda delle navi Sea Watch e Sea Eye, rimaste, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, in mare per circa 20 giorni, in balia di tutte le difficoltà che la navigazione comporta, compreso l’insorgere di malattie, il freddo e la penuria di viveri. Cos’è il manifesto Non siamo pesci Non siamo pesci parte dalla dichiarazione di una delle persone a bordo della Sea Watch, Fanny, sfuggita dalla guerra in Congo, che – commentando il prolungato periodo in mare – aveva pronunciato al mondo intero, sfruttando il numero di Alarm Phone, la frase «Non siamo pesci». Per comunicare il suo disagio, per affermare una condizione esistenziale, per dire al mondo intero che si tratta di esseri umani e non di animali.

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Pubblicato il: 25 Gennaio 2019

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