
Roger Stone è stato arrestato dall’Fbi all’interno dell’inchiesta condotta dal procuratore speciale Robert Mueller sulle elezioni presidenziali., la cosiddetta inchiesta “Russia-Gate“. Stone è un fedelissimo del presidente Usa, ed è indagato per sette capi di accusa, tra cui figurano ostruzione della giustizie e falsa testimonianza. I testimoni sentiti dai media americani raccontano di aver visto gli agenti in uniforme entrare armati nella dimora di Stone dopo le 6 di mattina (orario locale) a Fort Lauderdale, in Florida. Roger Stone arrestato per il Russia-Gate, ma c’entra anche Wikileaks «Tutto ciò che ho fatto è legale» aveva detto in un’intervista Roger Stone quando gli venne rivolta una domanda in merito al Russia Gate. Le accuse di cui dovrà rispondere al procuratore Robert Mueller però raccontano un’altra storia. L’accusa sostiene infatti che durante l’estate 2016 Stone abbia parlato con alti funzionari della campagna elettorale di Trump in merito a Wikileaks, aggiungendo che «le informazioni che avrebbe potuto avere sarebbero state dannose per la campagna di Clinton»
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