150 anni della Tavola Periodica degli elementi, capolavoro della scienza e strumento della creatività





Nel 2019 ricorrono 150 anni della formulazione della Tavola Periodica degli Elementi, un capolavoro della scienza che le Nazioni Unite hanno inteso celebrare per dimostrare la centralità degli elementi chimici al fine di collegare e comprendere gli aspetti culturali, economici e politici della società globale.La formulazione di questa tavola da parte di Dmitrij Mendeleev è il risultato del contributo della scienza chimica dei secoli XVIII e XIX. La tavola odierna è ovviamente assai più ricca rispetto a quella inizialmente formulata poiché da allora molti altri elementi si sono aggiunti.Questa tavola è per i chimici come la tavolozza per il pittore o le note per il musicista o le lettere dell’alfabeto per la comunicazione. Infatti con gli elementi della tavola periodica, non solo la natura ha scritto il suo capolavoro che è il mondo visibile che ci circonda, fatto di una infinita varietà di materiali e molecole con i loro colori e molte altre proprietà, ma è anche lo strumento attraverso il quale l’uomo si è inserito a sua volta in questa creazione sintetizzando composti che la natura aveva dimenticato o non aveva avuto occasione di sintetizzare.Si conferma così la mirabile intuizione di Leonardo secondo cui “Dove la Natura finisce di produrre le sue specie, comincia l’uomo, in armonia con le leggi della Natura, a creare una infinità di altre specie”.La tavola periodica è quindi per sua natura strumento della creatività poiché non solo ha fornito gli strumenti per creare nuove specie (molti milioni tra molecole e materiali) ma, mettendo in luce la periodicità delle proprietà degli elementi ha già, per citare un esempio, anticipato i risultati della meccanica quantistica.Molecole e materiali hanno accompagnato sin dagli albori la storia dell’Homo Sapiens fornendogli un enorme numero di strumenti (inclusi i principi attivi della medicina tradizionale e i coloranti per la pittura) che sono serviti alla sua presa di coscienza come Homo , alla sua personale sopravvivenza e alla continuazione della specie.Proprio per questo motivo nella tavola periodica è implicita la storia dell’umanità. È un dato di fatto che esaminando i progressi nella conoscenza e l’isolamento degli elementi, nella sintesi dei loro composti, nella crescente conoscenza della loro struttura e del loro valore strategico, si possono anche comprendere molti fenomeni politici ed economici che caratterizzano gli ultimi due secoli.Lungo questa linea di ragionamento non si può non sottolineare il fatto come negli ultimi 150 anni (soprattutto nel Novecento), sia avvenuto un fenomeno che non ha precedenti cioè un impressionante aumento della popolazione che si avvia a raggiungere i 9-10 miliardi nel 2050 (come indica il grafico)

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Pubblicato il: 24 Gennaio 2019

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