
Un biglietto contro uno dei fondamenti della Chiesa Cattolica. ‘Ama il tuo prossimo come te stesso’, ‘date da mangiare agli affamati e da bere agli assetati’, ‘Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me’. Sono alcuni dei principi che l’autore della minaccia rivolta a don Pietro Sigurani, rettore della Basilica di Sant’Eustachio – a Roma, a due passi dal Pantheon -, sembra aver dimenticato mentre riempiva e colorava quel foglio con accuse senza motivo. Il Monsignore è famoso per la sua politica di accoglienza dei più poveri – italiani e non – tra i banchi della sua chiesa e nei locali che la struttura ha e delle sue iniziative a sostegno di chi vive tra mille difficoltà
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