
E se parlando del Morbo di Alzheimer fossimo ad un passo dallo scoprire un vaccino preceduto da un apposito test in grado di ritrovare la patologia prima che si manifesti con i sintomi che la caratterizzano e fossimo con questa metodica in grado di sconfiggerla definitivamente? Scienza o sogni di chi ha a cuore la sconfitta definitiva di questa temibile patologia che, stando alle evidenze, si presenta con sempre maggiore frequenza e spesso anche precocemente?(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); A giudicare da uno studio scientifico condotto da United Neuroscience la realtà è tutt’altro che un sogno e l’evidenza dei risultati raggiunti nella ricerca contro il Morbo di Alzheimer supera persino la realtà. Lo studio scientifico infatti avrebbe determinato la possibilità di giungere ad un vaccino in grado di bersagliare una apposita proteina rispondendo alle aspettative degli scienziati in una misura che è prossima al 96% in fatto di sicurezza e di immunogenicità, intendendo con ciò, la possibilità che ha un antigene o un vaccino di stimolare una risposta immunitaria. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); “Questi risultati positivi – afferma Peter Powchik, vicepresidente esecutivo Ricerca e Sviluppo della società irlandese – dimostrano che possiamo tranquillamente aumentare e mantenere i titoli anticorpali anti-Aβ in modo prevedibile e sostenuto. Tassi di risposta elevati, riproducibilità della risposta e generazione di anticorpi diretti verso le pertinenti specie di proteine tossiche sono elementi chiave di un vaccino terapeutico efficace per condizioni neurodegenerative come l’Alzheimer. La nostra piattaforma sta dimostrando che si possono soddisfare questi requisiti”
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