
Spesso i bambini a tavola fanno i capricci e questo è un fatto risaputo, ma individuare il confine fra i capricci e i veri disturbi alimentariche impediscono al piccolo di alimentarsi come dovrebbe, non è sempre facile, visto che parliamo di un argomento tanto delicato e tanto poco conosciuto, se consideriamo che sono ben sette gli italiani su dieci che hanno scarsa consapevolezza del problema, perché non adeguatamente informati dei disturbi alimentari. Eppure tali problematiche esistono eccome e non sono solo le più note, ad esempio l’anoressia, ma tante altre che si conoscono spesso molto poco.(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Certo l’anoressia è quel disturbo che più di altri ci impressiona perché l’associamo spesso a delle immagini di pazienti che suscitano in noi sconcerto e pietà. Stessa cosa se parliamo della bulimia. Eppure se gli italiani sono scarsamente informati su queste due condizioni patologiche, quanto ne sappiamo dei disturbi da alimentazione evitante e restrittiva? Quanto siamo a conoscenza che l’età di insorgenza dei disturbi alimentari in genere si è molto abbassata e non coinvolge soltanto gli adolescenti ma anche i bambini di otto, dieci anni d’età, mentre nel complesso in Italia a soffrire in generale di questi disturbi sono ben tre milioni di ragazzi e ragazzini?
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