
Al centro Cesare Battisti messo alla pubblica gogna, ai lati i due inquisitori Matteo Salvini e Alfonso Bonafede. Questa è l’immagine comparsa su un manifesto affisso sulla facciata di un chiosco nei pressi del ministero della Giustizia a Roma, sul Lungotevere dei Cenci. Il poster, di grandi dimensioni è stato rivendicato dal Collettivo Militant, che su Facebook ha accusato i due ministri di aver reso uno spettacolo indegno la cattura di un latitante. Un comunicato dai toni molto accesi. «Dopo la cattura di Cesare Battisti i due ministri cosplayers, mascherati per l’occasione da poliziotto e secondino, hanno inscenato uno spettacolo grottesco che ha riportato indietro di qualche secolo le lancette della giustizia italiana – scrive il Collettivo Militant sulla propria pagina Facebook -. L’ostensione del ‘mostro’ in pubblica piazza, l’esposizione della preda davanti alle televisioni nemmeno fosse un trofeo di caccia, la spettacolarizzazione dell’arrivo in aeroporto trasformato in uno show per le telecamere con tanto di palchetto autocelebrativo, fino ad arrivare alla realizzazione del video della vergogna».
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