
Uno dei due magistrati arrestati ieri per corruzione e sentenze pilotate a Trani, il pm Antonio Savasta, aveva cercato di favorire un socio di Tiziano Renzi incontrando Luca Lotti quando era sottosegretario. È uno dei particolari che emerge dagli atti dell’indagine che proverebbe di punti di contatto tra la magistratura e i piani alti del governo per un presunto scambio di favori. Il magistrato incontrò Luca Lotti per favorire un socio di Renzi sr Savasta indagava sull’imprenditore Luigi Dagostino, ex socio del padre di Matteo Renzi, e proprio al genitore dell’allora premier il magistrato avrebbe chiesto di incontrare il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Lotti per un appoggio. Il pm voleva lasciare la procura di Trani e aveva bisogno di una sponda a Roma.
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