
La corsa di Cesare Battisti si è fermata in Bolivia. Non sono passati neanche quindici giorni dall’insediamento ufficiale del nuovo presidente di estrema destra in Brasile, Jair Bolsonaro, e l’ex terrorista italiano – che aveva ricevuto la grazia dal presidente Lula, ma che è sempre stato al centro di una contesa internazionale tra il nostro Paese e Brasilia – è stato individuato e fermato dall’Interpol, in un’azione che ha coinvolto anche agenti italiani. Un aereo del governo italiano con a bordo anche i servizi segreti – l’Agenzia d’intelligence che si occupa dell’estero – e investigatori della Polizia è già decollato per La Paz. L’arrivo è previsto per il pomeriggio di oggi, ora italiana, ma, sottolineano fonti governative, non significa che l’aereo ripartirà subito. Tuttavia, il Viminale non ha escluso che Battisti possa rientrare in Italia già oggi o domani, anche se ci sarà bisogno di espletare alcuni passaggi burocratici
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