
Al telefono, si percepisce la voce commossa di Maria Rosaria Iardino. Lei, insieme a Fernando Aiuti, fu protagonista di uno degli scatti più sigificativi della storia della medicina mondiale. Lei, attivista sieropositiva, aveva 25 anni quando – nel 1991, alla Fiera Campionaria di Cagliari – fu raggiunta dal bacio dell’immunologo che voleva dimostrare come l’Aids non potesse essere trasmesso con quel tipo di contatto fisico. Una lotta alle fake news (che, in quei giorni, erano state diffuse dal quotidiano il Mattino) ante litteram. Una sorta di anticipazione di quello che sarebbe successo in futuro, con i social network e le false credenze mediche.
Per leggere il resto dell’articolo devi collegarti direttamente sul sito della fonte:

